MONTENERO DI BISACCIA. Ha detto sì anche l'amministrazione comunale del centro bassomolisano al progetto "Ricominciare fuori dalla violenza". Un'iniziativa che si propone di aiutare le donne quando escono dai percorsi e dai servizi antiviolenza, attraverso la partecipazione a un bando della Chiesa Valdese.
La proposta di adesione è arrivata alla giunta comunale dall'associazione Liberaluna Ets di Campobasso, alla quale ha aderito il 26 gennaio.
Domani la scadenza del bando della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese metodiste e valdesi. Infatti, come ogni anno, l'organizzazione religiosa destina a progetti a carattere sociale la quota di otto per mille ricavata tramite le dichiarazioni dei redditi. "Un’opportunità concreta per organizzazioni associative senza scopo di lucro che vogliono trasformare un’idea in un progetto finanziabile", così sul sito della Chiesa Valdese.
La speranza di Liberaluna è di riuscire a intercettare una parte di quei fondi. I quali saranno poi destinati ad attività che sin dal 2014 sono svolte dall'associazione campobassana. È infatti nata per iniziativa di cinque donne con "l’obiettivo di dare al territorio gli strumenti utili al fine di combattere la violenza di genere ed aiutare le donne che subiscono violenza, emarginazione e discriminazione". È quanto riportato dal sito internet di Liberaluna Ets.
Il progetto presentato per il bando mira a "sostenere un percorso di accompagnamento per le donne, per evitare la ricaduta nella violenza dovuta alle difficoltà legate all’autonomia economica, abitativa, lavorativa e alla gestione della vita quotidiana, dopo la conclusione del percorso presso i centri antiviolenza e le case rifugio".
Per l'amministrazione comunale di Montenero l'adesione non comporta alcuna spesa.